AUSER Provinciale intitola una sala a Giorgio Ballarini

AUSER Provinciale intitola una sala a Giorgio Ballarini

In occasione del Comitato Direttivo di elezione della nuova dirigenza di Auser provinciale Reggio Emilia, l’associazione ha celebrato l’intitolazione di una sala degli uffici Auser di via Kennedy a Giorgio Ballarini, vicepresidente di Auser provinciale prematuramente scomparso lo scorso settembre. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza della vedova di Giorgio, Doriana, e della figlia, Lisa. «Abbiamo deciso di intitolare a Giorgio la sala del nostro ufficio in cui lui e la Commissione Turismo Auser si riunivano per definire le proposte di promozione sociale come riconoscimento per l’importante attività che in 12 anni Giorgio ha svolto a favore dell’associazione e delle persone», afferma la dirigenza di Auser...
VERA ROMITI eletta nuova presidente di Auser Provinciale Reggio Emilia

VERA ROMITI eletta nuova presidente di Auser Provinciale Reggio Emilia

Vera Romiti è stata eletta presidente di Auser provinciale Reggio Emilia. Il Comitato Direttivo ha votato all’unanimità la nuova presidente, che ha eletto a sua volta il vice: Marco Ottolini. Vera Romiti – che succede a Sandro Morandi, in carica come presidente di Auser provinciale dal 2011 – era già vicepresidente di Auser provinciale e, prima ancora, presidente del Centro Auser di Rubiera. La successione avviene quindi nel solco della continuità e di un grosso lavoro che è stato fatto in questi anni da Auser per ampliare e migliorare le attività dell’associazione. Ad oggi Auser conta quasi 6.000 iscritti a Reggio Emilia e provincia e realizza attività in moltissimi settori: dai tradizionali accompagnamenti sociali, filòs e telefono amico, al supporto delle scuole, del Tribunale e di diverse strutture pubbliche. Auser, inoltre, realizza molte iniziative di tipo culturale, promuove il turismo sociale e occasioni che favoriscono longevità e conoscenza. Focus di Auser sono: la solidarietà, la lotta all’esclusione sociale e alla solitudine, il sostegno alle fragilità e la valorizzazione del legame con il territorio e fra le persone. Al Comitato Direttivo erano presenti il presidente di Auser Nazionale Enzo Costa, la vicepresidente di Auser Emilia-Romagna Magda Babini, il segretario provinciale Cgil Ivano Bosco e il segretario provinciale Spi-Cgil Matteo Alberini. Nella foto, da sinistra: Sandro Morandi, Marco Ottolini, Vera...
Auser commemora la Giornata della Momoria con una visita alle Pietre d’Inciampo

Auser commemora la Giornata della Momoria con una visita alle Pietre d’Inciampo

In occasione del Giorno della Memoria, Auser ha commemorato la ricorrenza con una visita guidata alle Pietre d’Inciampo dislocate nel centro storico di Reggio Emilia. I soci Auser, suddivisi in due gruppi, sono stati condotti dalle guide di Istoreco alla conoscenza delle Pietre d’Inciampo e, dunque, alla scoperta delle storie e delle vite di chi c’è dietro a ognuno di questi piccoli blocchi di ottone. Esistenze spezzate dal nazi-fascismo, che, nella sola Reggio Emilia, ha distrutto e deportato diverse migliaia di persone nei campi di concentramento.  L’iniziativa fa parte della rassegna culturale Auser “Più vita agli anni“. Di sotto, il video che racconta l’evento, con le testimonianze del direttore di Istoreco, Matthias Durchfeld, e dei partecipanti....
AUSER INVITA E ACCOMPAGNA AL VOTO PER IL BENE COMUNE

AUSER INVITA E ACCOMPAGNA AL VOTO PER IL BENE COMUNE

In occasione delle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio, le strutture Auser dell’Emilia Romagna, sono attive per garantire la possibilità di votare anche a chi ha difficoltà ad accedere ai seggi, mettendo a disposizione i propri mezzi alla cittadinanza e invita tutti quanti a votare per il bene comune. Auser è un sicuro e affidabile sostegno per le persone fragili e un supporto per tutte le comunità del nostro territorio. Abbiamo contribuito a portare la nostra Regione nell’eccellenza europea: qui la disoccupazione è pressoché fisiologica, i servizi alla persona sono di ottimo livello, la sanità è stata riconosciuta dalle organizzazioni mondiali come una delle migliori per efficacia e sostenibilità. Per l’insieme di queste scelte, le aspettative di vita (longevità) sono aumentate. Questi primati li dobbiamo alle scelte compiute, ai valori condivisi e alla rete sociale di decine migliaia di volontari, che ogni giorno impegnano il proprio tempo ad aiutare e a integrare l’azione delle istituzioni, dando valore e favorendo la qualità della vita. Nella nostra terra, se qualcuno ha bisogno, non ci giriamo dall’altra parte, semplicemente lo aiutiamo. Qualcuno dice che in questa Regione dobbiamo cambiare, noi affermiamo: no grazie! No all’egoismo. No alla cultura dell’odio. No al razzismo. Crediamo nella solidarietà e la pratichiamo, rafforziamo le relazioni tra le persone al di là dell’età, del colore della pelle e del genere, contrastiamo le diseguaglianze e il cambiamento climatico. Siamo orgogliosi di vivere e operare per il bene comune. Perché solo chi ha fatto bene può fare meglio. Per informazioni e per richiedere il servizio contattare la sede Auser del...
ISTITUTO CERVI E AUSER DEDICANO UN LIBRO A MARIA CERVI (18/01/2020)

ISTITUTO CERVI E AUSER DEDICANO UN LIBRO A MARIA CERVI (18/01/2020)

L’Istituto Cervi, insieme ad Auser e a Spi-Cgil, dedica una pubblicazione a Maria Cervi, figlia di uno dei sette fratelli fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943 e prima nipote di Alcide. La presentazione del libro “Con gli occhi di una bambina – Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia“, realizzato dalla storica e ricercatrice Laura Artioli, è in programma per sabato 18 gennaio, dalle ore 15, presso l’Istituto Cervi. Di sotto, la locandina con il programma dell’evento. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Maria Cervi ha solo nove anni quando padre e zii vengono fucilati a Reggio Emilia per mano dei fascisti. Ancora adolescente, inizia ad affiancare il nonno Alcide nel lungo percorso di testimonianza grazie al quale il martirio dei sette fratelli Cervi diventa presto uno degli episodi simbolo della Resistenza italiana ed europea, e ha un ruolo fondamentale nella trasformazione della casa contadina dei Cervi in museo. In queste pagine viene ripercorso il cammino di Maria dalla bambina che era alla donna eccezionale che è diventata, memoria pubblica di una famiglia fuori dal comune, senza negarsi e senza proteggersi da niente. «Di Antenore e degli altri fratelli Cervi, di papà Alcide, delle donne che rimasero e ripresero a vivere con una resilienza straordinaria», scrive Walter Veltroni nella sua prefazione, «si è detto molto e molto sappiamo. Qui, a emergere in pieno è il cammino intrecciato di profonda umanità e comunque pieno di ostacoli di una bambina costretta a diventare grande e in fretta, molto in fretta. Con il ricordo di un papà “dolce e di poche parole”, quando la sua esistenza era semplicemente quella di una “bimba felice...