SETTIMANA RICCA DI EVENTI AUSER 23-29 luglio 2018

SETTIMANA RICCA DI EVENTI AUSER 23-29 luglio 2018

Settimana ricca di eventi per AUSER. Sulla nostra provincia, incontri solidali e passeggiate per il benessere. Martedì 24 luglio: FESTA per i 20 ANNI del Centro AUSER di CAMPAGNOLA EMILIA. Dalle ore 19.30 cena presso il Parco della Resistenza. Tanto buon cibo e, a seguire, intrattenimento con Claudia e la sua orchestra. Il ricavato andrà in beneficenza. Per informazioni e prenotazioni: 0522/669300. Mercoledì 25 luglio: dalle ore 18.30, presso il campo sportivo di Bibbiano (piazzale Manfredini), passeggiata e ginnastica gratuite guidate da accompagnatore esperto in Scienze motorie. L’iniziativa è realizzata da UISP, CIEA, AUSL, Comune di Bibbiano, AUSER e AVIS. Per informazioni: 0522/267211. Mercoledì 25 luglio: AUSER Brescello – insieme all’ANPI, all’Istituto Cervi e alla Proloco – organizza una Pastasciutta antifascista. L’iniziativa, che è fra quelle gemellate con la storica Pastasciutta antifascista di Casa Cervi, avrà luogo dalle ore 20 presso il Centro Sociale AUSER di Brescello (Piazza Mingori, 1 – Brescello). Per informazioni e prenotazioni: 333/2706146. Venerdì 27 luglio: è prevista una camminata serale insieme alla Protezione civile di Albinea e agli Amici del CEA di Albinea alla scoperta dell’eclissi di luna. La partenza è fissata alle 20.30 (puntali!) al Parco pubblico di Borzano. Da lì, percorrendo 3 km, si raggiungerà Cà Speranza. Insieme, ammireremo l’eclissi lunare del secolo. Al termine, ristoro con bibite fresche e anguria per tutti. Per informazioni: 342/0564688. Sabato 28 luglio: AUSER Rubiera organizza dalle 19.30 una cena a scopo benefico e una “pinnacolata” presso il Centro Sociale “Il Parco” (Via De Gasperi, 3 – Rubiera). Per informazioni e prenotazioni (entro il 25 luglio): 333/9582646 – 0522/629939. Di sotto, i volantini delle iniziative in...
FOTOGRAFARE CON AUSER: da settembre a Cadelbosco Sopra un corso di fotografia

FOTOGRAFARE CON AUSER: da settembre a Cadelbosco Sopra un corso di fotografia

Fotografare con AUSER è il corso di fotografia con uscita pratica che prenderà il via da settembre presso la sede AUSER di Cadelbosco Sopra (RE) in Via Galileo Galilei 17. Il corso comprenderà 4 lezioni serali (25 settembre, 2 ottobre, 9 ottobre, 16 ottobre ore 20.30-22.30) e un’uscita pratica in data da definire. Contributo per il corso: €40,00. Insegnante: Enrico Bonacini. Il corso è rivolto a chi desidera approfondire i vari aspetti della fotografia con l’utilizzo di qualsiasi macchina. Per prenotarsi è obbligatorio inviare una e-mail o un SMS: cadelbosco.auser@gmail.com, Tel. 3349716365. Il corso sarà attivato al raggiungimento di minimo 8 partecipanti e per un massimo di...
“Indossa una maglietta rossa per l’umanità”: AUSER aderisce all’appello di Libera per il 7 luglio

“Indossa una maglietta rossa per l’umanità”: AUSER aderisce all’appello di Libera per il 7 luglio

Una maglietta rossa per fermare “l’emorragia di umanità”. Rosso come le magliette di molti bambini annegati o arrivati in condizioni disperate sulle nostre coste. L’appuntamento è per sabato 7 luglio: indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. L’appello è di don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele. AUSER Provinciale Reggio Emilia sostiene l’iniziativa e invita tutti ad appoggiare la causa a favore di un’Europa più giusta e solidale. Al seguente link è possibile leggere l’appello di Libera: http://www.libera.it/schede-549-una_maglietta_rossa_per_fermare_l_emorragia_di_umanita Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori. Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza,...