AUSER PROVINCIALE condivide il giudizio dell’Osservatorio Pari Opportunità di Auser Nazionale in merito al Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families) che si svolgerà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019 e invita tutti a manifestare contro questa pericolosa “deriva misogina, patriarcale, omofoba, razzista di fronte alla quale non si può stare a guardare”.
Da Reggio Emilia, sabato 30 marzo, partiranno pullman organizzati da CGIL, Non Una di Meno e Arcigay. Per prenotazioni: 339/3479848 , nonunadimeno.reggioemilia@gmail.com.
Invitiamo tutti a partecipare!

COMUNICATO STAMPA

Dichiarazione dell’Osservatorio Pari Opportunità
e Politiche di Genere dell’Auser Nazionale

“Una deriva misogina, patriarcale, omofoba, razzista di fronte alla quale non si può stare a guardare”. L’Osservatorio Pari Opportunità e politiche di genere di Auser Nazionale esprime un giudizio chiaro e netto sul prossimo Congresso Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019 ed invita tutti a partecipare alla Manifestazione del 30 marzo promossa dalla CGIL, le associazioni, i movimenti “perché quest’iniziativa è contraria ai princìpi fondamentali di uguaglianza e di non discriminazione garantiti dalla nostra Costituzione e per dire basta ad una visione restrittiva dei diritti e del ruolo della donna”.
“La destra radicale e integralista vorrebbe riproporre e imporre modelli di disparità e di sottomissione femminili che speravamo superati –sottolinea l’Auser –  Il Ddl Pillon, l’attacco alla 194, le continue discriminazioni e violenze sulle donne, le sentenze “choc” nei processi per stupro e per femminicidio sono i segnali che ci devono mettere in allarme perché questi atti mirano alla negazione della libertà femminile”.  
“Una democrazia cresce assieme ai diritti che garantisce. Più cittadini vengono tutelati, più si rafforzano le libertà collettive. Garantire diritti e uguaglianza significa rendere tutte e tutti noi più forti e sicuri, nel rispetto delle libertà fondamentali di ogni individuo. Al contrario, queste proposte tolgono alcuni diritti e riducono le libertà. Non dobbiamo dare nulla per scontato, tanto meno i diritti delle donne e i diritti civili, che sono una conquista recente; dobbiamo proseguire nel cammino di crescita, conoscenza e uguaglianza iniziato dalle nostre madri  e poi  trasmettere il testimone alle nostre figlie e ai nostri figli”.
Le femministe di Non Una di Meno stanno organizzando tre giorni di proteste, dibattiti, assemblee e spettacoli che si svolgeranno a Verona, negli stessi giorni del Congresso Mondiale delle Famiglie.