A partire da lunedì 16 marzo, presso la sede provinciale Auser di Reggio Emilia – Sala Ballarini (Via Kennedy n°15), prenderà il via il laboratorio di scrittura autobiografica “La scrittura come conoscenza di sé: le origini”, promosso da Auser in collaborazione con Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
Il percorso, condotto dalla docente Susanna Cilloni, si articolerà in dieci incontri, tutti i lunedì pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17:30, fino al 25 maggio.
Per partecipare è necessario essere soci Auser + contributo di 30 euro.
Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie), chiamare Auser Provinciale allo 0522 300132 (lun.-ven., ore 9-13).
Laboratorio di scrittura autobiografica – cos’è
Il laboratorio di scrittura autobiografica è rivolto a persone di ogni età che vogliano cogliere l’oppоrtunità di prendersi del tempo per sé, ricordare, riflettere, riscoprire e condividere momenti della propria storia di vita. Ritrovare sé stessi, pur nel fare quotidiano. Fermarsi. Trovare un punto, un luogo, una stanza tutta per sé all’insegna della memoria, della riflessione, della ricerca di uno spazio finalmente dedicato a noi stesse/i. Non sono richiesti talento né un’abilità particolare nella scrittura.
Chi è la conduttrice?
Susanna Cilloni è un’insegnante di italiano presso la Scuola Secondaria di Primo Grado di Albinea, da alcuni anni si occupa di formazione degli adulti e degli insegnanti attraverso il metodo autobiografico elaborato da Duccio Demetrio e dai suoi collaboratori della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (AR).
Modalità
Il laboratorio si articola in momenti di scrittura individuale o di altre forme di espressione e narrazione di sé, sulla base di sollecitazioni della conduttrice, e momenti di condivisione degli scritti prodotti dai partecipanti, attraverso la lettura. Il patto autobiografico prevede l’assenza di giudizio, la libertà di parlare o di tacere, l’ascolto attento e rispettoso degli altri.
Il metodo autobiografico
Il metodo autobiografico è stato messo a punto nel corso degli ultimi vent’anni dal filosofo e pedagogista Duccio Demetrio e dai suoi collaboratori della LUA, la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Nell’ambito della formazione dell’adulto questo metodo si fonda innanzitutto sulla fiducia nella competenza di ciascuno, cioè sulla premessa che gli adulti sono in grado di apprendere da sé stessi, dalla propria esperienza, dalla propria storia. Che cosa caratterizza l’approccio autobiografico? Non si tratta di scrivere di sé in solitudine, ma della condivisione, attraverso la lettura, delle scritture individuali all’interno di un gruppo laboratoriale.
Quel che accade, allora, è che ci si specchia l’uno nella storia dell’altro: in questo modo si aprono possibilità, si scoprono soluzioni impensate, si attribuiscono nuovi sensi anche a qualcosa che credevamo di conoscere bene come la nostra vita. Il metodo autobiografico focalizza dunque l’attenzione sull’imparare a riflettere innanzi tutto con e su se stessi, a promuovere i propri talenti, ad acquisire un’indipendenza intellettuale e creativa; sull’imparare a riconoscere la propria e l’altrui soggettività e unicità, ad accettare le differenze.

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